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Più veloci con il passaggio Nord-Ovest
Dopo un secolo il passaggio nell’Artico si riapre.

L’innalzamento della temperatura terrestre ha provocato la riapertura del mitico passagio a Nord-Ovest, la rotta in grado di collegare l’Europa all’Asia, passando per il nord del Canada e della Groenlandia.
Non è la prima volta che lo scioglimento estivo dei ghiacci rende attraversabile l’Artico. Nel 2005 si era aperto il passaggio a Nord-Est, sopra la Russia. Ma l’estate del 2007 ha visto la riapertura della via più breve in assoluto che colleghi l’oceano Atlantico con l’oceano Pacifico.
Proprio per questo il passaggio a Nord-Ovest è stato oggetto di ricerca da parte degli esploratori negli ultimi cinquecento anni, anche se bisogna attendere fino al 1906 perchè l’uomo riesca a percorrerlo. L’impresa fu portata a termine dal norvegese Roald Amundsen alla fine di una spedizione durata tre anni.
Le nuove previsioni fanno avvicinare, dal 2070 al 2030, l’anno in cui si inizierà a osservare il completo scioglimento dei ghiacci dell’Artico durante l’estate.
Ma non sono solo ambientali le possibili conseguenze: con il passaggio a Nord-Ovest si apre una via che collega l’Europa con l’Asia in grado di far risparmiare quattromila chilometri di viaggio, rispetto alle odierne rotte possibili. Si prospettano dunque nuove possibilità commerciali.
Le discussioni riguardo la proprietà dei territori ghiacciati è aperta già dagli anni Settanta. Il Canada rivendica la propria territorialità di quelle acque, secondo gli Stati Uniti d’America e l’Unione Europea, invece, il passaggio si troverebbe in acque internazionali. Recentemente anche i Governi di Russia, Norvegia e Danimarca sono entrati nella contesa.
Ma la situazione è molto imprevedibile. In settembre il ghiaccio del Polo Nord si trova alla sua estensione minima, ma il gelo può tornare all’improvviso e richiudere in un tempo brevissimo la nuova rotta aperta.
Il primato dell’estate del 2007, che ha registrato il minino spessore di ghiaccio artico degli ultimi trent’anni (da quando cioè sono iniziati i rilevamenti satellitari), potrebbe essere presto scalzato.

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